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Eccoci tornati dalle meritate vacanze, che di riposante hanno avuto veramente poco. Alcuni di noi hanno partecipato al Rendevouz V di parkourGeneration , come sempre è stata un'esperienza davvero di valore. Questa news è incentrata sulla serie "Scheletro di un allenamento". Imparare a dare un struttura al proprio allenamento è certamente una delle cose più importanti ma allo stesso tempo più difficili da ben calibrare. Vi presentiamo quindi il secondo episodio,"A piedi nudi". Come ben descritto all'interno del video, l'allenamento a piedi nudi va eseguito con particolare cura, attenzione e sensibilità. Tutte caratteristiche che dovremmo tenere presenti anche durante l'allenamento con classiche calzature, ma che vengono ben risvegliate in questo caso. Controllate bene la pulizia del terreno dove vi allenerete e sopratutto, fate attenzione a tagli ed eventuali abrasioni. Per chi è meno allenato o si avvicina alla disciplina da poco tempo, consiglio di verificare la propria leggerezza e di iniziare con una semplice corsa. Se si sentono i piedi doloranti dopo poco, avanzate in maniera graduale e cercate di arrivare a una buona corsa per un buon tempo scalzi. Solo dopo, avvicinatevi ai movimenti del video. La struttura dell'allenamento e gli esercizi mostrati sono infatti validi anche nel caso si indossino le scarpe; l'attenzione alla leggerezza, silenziosità, qualità dei movimenti, controllo e consapevolezza saranno comunque al centro della vostra sessione di parkour. infine l'allenamento a piedi nudi ci avvicina alla naturalità del movimento, potendo contare su null'altro che il nostro corpo e rendendolo adatto allo spostamento in qualunque caso e su qualunque superficie. Grazie davvero al nostro compagno Saiu, autore di questo video come traceur, regista, sottotitolatore e sceneggiatore! http://www.youtube.com/watch?v=QRUbQ9tgaBA Discussione sul forum |