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Bruce Lee e la filosofia del parkour |
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Scritto da Gio
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Mercoledì 30 Settembre 2009 11:32 |
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Bruce Lee e la filosofia del parkour Bruce Lee ca pì che proprio perchè immerse in migliaia di anni di tradizione, le arti marziali erano proprio questo, tradizioni. (ndt. il discorso è nel contesto di un uomo che per 20 e più anni si è allenato con lavoro e costanza nelle arti marziali, per poi cercare una sua via) Ci sono state troppe regole, troppi movimenti prefissati. Non vi era alcuna libertà di movimento, e così, l'immobilità del pensiero. Egli ritenne che uno sparring richiedesse individualità, al fine di essere utile, non solo una "non ragionata", imitativa ripetizione. In tal modo, non riuscirai mai veramente a capire il movimento che stai intraprendendo. Al contrario, si diventa come un robot.
La stessa cosa vale per il parkour. Persone percorrono da un punto A ad uno B ignare del fatto che sono anche 'in movimento'. Magari pensano che cosa c'è in TV quella sera o ciò che hanno mangiato per colazione. Essi sono completamente ignari che essi stessi sono 'tradizionali'. Ognuno si muove così, perché tutti gli altri lo fanno. Bruce imparò che la tradizione in un tale contesto fu effettivamente un errore. Seguendo solo regole definite, perdiamo immediatamente la nostra libertà. Egli ha voluto sviluppare un arte marziale che consenta un movimento istintivo. Egli ritiene che la più efficace arte marziale dovrebbe avere una mancanza di pensiero come dottrina, non una rigida serie di pre-concetti.
In sostanza l'obiettivo non era quello di concentrarsi sul lavoro in una situazione, ma invece in qualche modo 'essere nel pensiero già privo di pensiero. (Assenza di pensiero)' Questo è difficile perché siamo esseri associativi, esseri senzienti. Tutte le nostre percezioni in qualsiasi momento si basano su tutte le sperienze che che hanno preceduto quell'istante. Pertanto, la 'valutazione' di una situazione, immediatamente si riferisce ad altrie che abbiamo vissuto e l'intero processo può portare con sé dubbi e negatività. Bruce ha detto della sua arte marziale, il 'Jeet Kune Do' "Puoi affrontare una situazione senza denominarla? Darle un nome, renderla una parola, provoca paura".
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Ultimo aggiornamento ( Sabato 03 Ottobre 2009 12:58 )
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Scritto da Administrator
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Sabato 19 Settembre 2009 13:47 |
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Sabato 26 e domenica 27 settembre a Verona, all'interno del festival dei giochi di strada Tocatì, si terranno quattro allenamenti di parkour guidati dagli atleti dell'APKI,
L'allenamento si svilupperà seguendo le metodologie originali del parkour e del metodo naturale e nella giornata di sabato si unirà virtualmente allo stage/campagna internazionale "One Giant Leap" organizzata da Parkour Generation e Sandbag e che vedrà partecipare 35 nazioni con oltre 150 stages. Il luogo e gli orari: Lungadige S. Giorgio (controlla la mappa), sabato 26 e domenica 27 settembre dalle ore 10 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle 18.30 One Giant Leap: Sabato 26 Settembre 2009
3.500 Traceurs, 100 città, 35 nazioni = One Giant Leap: la più grande sessione di parkour del mondo, questo per la sensibilizzazione riguardo i cambiamenti climatici che richiedono un nuovo ed efficace accordo globale.
Le emissioni di gas a effetto serra umani sono alle stelle, e il nostro clima sta cambiando. Un accordo ambizioso a Copenaghen a dicembre potrebbe essere la nostra ultima chance per evitare il caos climatico futuro.
Abbiamo bisogno di un balzo gigantesco per l'umanità. Abbiamo bisogno di un accordo globale per l'energia pulita.
Il settore energetico è il più grande e più importante di tutti i settori responsabili di emissioni di carbonio da affrontare. possiamo fare molto per migliorare la situazione! Si può partecipare frequentando lo stage più vicina e firmando la petizione. segui la discussione sul forum. |
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Ultimo aggiornamento ( Sabato 19 Settembre 2009 15:29 )
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Parkour a Cremona, 12 Settembre 2009 |
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Scritto da Administrator
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Sabato 13 Giugno 2009 11:34 |
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Confermata a Cremona per il 12 Settembre la terza giornata di Stage e presentazione del pk tramite allenamento aperto.
Per gli interessati saranno svolti anche laboratori di giocoleria e writing. DATI CONFERMATI, alcuni posti ancora liberi, sbrigatevi con le iscrizioni!
Assicurazione: OK
Permessi: OK
Locandina evento formato pdf (250 kb):
Organizzatori: free fall family coop nazareth hub luoghi per crescere APKI
Dove e quando: Cremona, 12 Settembre ’09 presso gli spazi del Centro Diurno Giona via Bonomelli 79 – 81 CREMONA Tel. 0372 415620 - Fax 0372 415631 www.coopnazareth.net
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Programma approssimativo: 15.30 presentazione e iscrizioni 16.00-16.30 riscaldamento tramite metodo naturale seguendo le metodologie di Parkour Generations e Team David Belle, divisione in gruppi in base alla preparazione 16.30-17.30 tecniche base e ripetute 17.30-18.00 percorsi 18.00-19.00 allenamento libero + stretching tutti assieme
cosa : stage di parkour, l’ arte dello spostamento
per chi: per 40 ragazzi sopra i 14 anni; presentarsi con abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica
con chi: Atleti APKI
Costo: ZERO
per iscrizioni contattare: Infoline: Jad 345 2807223 Davide 347 1332849
Mail contact[at]apki.it discussione aperta su www.parkourforum.it http://www.apki.it |
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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 10 Settembre 2009 13:51 )
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